Descrizione
Risalito il quartiere del Cotone, il primo insediamento di Marciana Marina fondato nel XVII secolo da pescatori liguri, napoletani e siciliani, appena imboccata la scalinata che porta sulla strada provinciale, sulla sinistra si apre un sentiero non segnalato che conduce a un belvedere. Da qui si può ammirare il panorama delle case a picco sugli scogli, il porto, il mare e la costa nord-orientale dell’Elba.
Anche questo è un luogo perfetto per godere di tramonti e albe mozzafiato.
Alla fine di un muretto che delimita un balcone naturale di lentischi e finocchio marino, si apre un altro sentiero, da percorrere con molta attenzione, che porta agli scogli gialli dell’Omo. Qui, fino al dopoguerra, le donne marinesi facevano il bagno vestite per tenersi lontane dagli sguardi indiscreti degli uomini, mentre i bimbi si tuffavano di nascosto per eludere il divieto di fare il bagno in mare prima del 24 giugno e dopo il primo settembre.
Scendendo con moltissima attenzione la scogliera, si raggiunge la bianca statua dellaMadonnina, appollaiata su una piramide di scogli neri, a vegliare per la salvezza e il ritorno di pescatori e marinai. Qui, a seconda dell’umore del mare, può apparire una piccola spiaggetta: una sottile striscia di sassi nell’acqua trasparente che, se avrete la fortuna di trovarla, vi farà sentire lontani da tutto, invisibili eppure incredibilmente presenti, a pochi passi da un paese turistico e dalla trafficata strada provinciale.